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Per
informazioni ed iscrizioni potete rivolgervi alla Sede di Mano Amica il lunedì, giovedì e sabato dalle ore 9:30 alle ore 11:30
Telefono
0439/883708
Cellulare e Whatsapp
327/0295668
Mail
info@manoamica.org
L’iscrizione e la partecipazione al corso SONO GRATUITE.
1° incontro Sabato 25 GENNAIO 2025 alle ore 08:30 presso Campus Universitario Tina Merlin - Via Borgo Ruga 30 - 32030 Feltre (BL) - Sala Palazzina 5, concessa in uso da UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA
PROGRAMMA
1° INCONTRO - SABATO 25 GENNAIO 2025
Registrazione dei partecipanti.
Introduzione al Corso e presentazione di Mano Amica
IL VOLONTARIATO ED IL VOLONTARIO
2° INCONTRO - SABATO 8 FEBBRAIO 2025
LA RELAZIONE CON LA PERSONA MALATA ED I SUOI FAMILIARI
3° INCONTRO - SABATO 22 FEBBRAIO 2025
LE CURE PALLIATIVE
4° INCONTRO - SABATO 8 MARZO 2025
IL VOLONTARIO NELL'ÉQUIPE DI CURE PALLIATIVE
5° INCONTRO - SABATO 22 MARZO 2025
PARTECIPARE ALL'ATTIVITÀ DELL'ASSOCIAZIONE
RELATORI
Paolo Biacoli, Franco Capretta, Ivana Corso, Deborah D’Alberto, Nadia Lancerini, Giampietro Luisetto, Serena Maoret, Serena Mazzarol, Angelo Paganin, Silvia Pauletti, Anna Toniato, Maria Luigia Troncon, Albino Ventimiglia, Osvaldo Zanin, Giuseppe Zanne
METODOLOGIA
Gli incontri avranno inizio alle ore 08.30 e termine alle ore 12.30.
La metodologia del corso prevede la partecipazione attiva dei corsisti con il loro coinvolgimento durante gli incontri.
A chi frequenterà il corso per almeno il 80% dell’orario previsto, sarà rilasciato l’attestato di partecipazione
OBIETTIVI DEL CORSO
Far acquisire ai partecipanti:
- conoscenze relative alle problematiche del malato in fase avanzata e terminale di vita e delle persone a lui vicine;
- conoscenze relative alle cure palliative;
- strumenti cognitivi utili nella relazione di aiuto finalizzata a migliorare la qualità di vita del malato in fase terminale di vita e della sua famiglia.
Al termine del corso, l’aspirante volontario valuterà, sulla base delle proprie attitudini e con l’aiuto della psicologa, quale sarà il suo percorso:
- se divenire un “volontario dello stare”, donando il proprio tempo al malato e alla sua famiglia;
- o un “volontario del fare”, contribuendo con la sua opera alle attività organizzative, sociali e culturali promosse dall’Associazione.